D'amore si muore ma io no - Guido Catalano

Inizio: 27 febbraio
Finito: 29 febbraio

 

Voto: 1/5

 

Consigliato: No! Piuttosto leggete un libro di Moccia che sta roba

 

Mamma mia che delusione... ho iniziato questo libro con grandi aspettative, mi aveva colpito la trama che per quanto forse infatile (quei dialoghi da diabete poi... degni di mia sorella nel suo periodo "Moccioso") mi sembrava comunque interessante e promettente tanto da proporlo come scelta per i libri da recuperare ma GRAZIE AL CIELO è saltato fuori prima che potessi scaricarlo, comprarlo o peggio perchè questo libro è... brutto... vorrei trovare definizioni eleganti ma brutto è l'unica parola gentile che mi viene in mente.
La storia dovrebbe essere il racconto dell'amore tra un poeta e una aracnologa peccato che metà libro plagi le peggio esibizioni trash di Colorado Cafè perchè... davvero, se tu devi parlare dell'amore cosa me ne frega del capitolo su tua madre? Perchè? Cosa? Come? Sul serio i capitoli inutili sono tantissimi e considerando il numero spropositato e la scelta di spezzettarli in poche paginette è il classico minestrone in cui leggi di una cosa, poi salti a un'altra e così all'infinito.
Della dolcezza simpatica e carina della trama neanche l'ombra, ci si potrebbe aspettare un minimo di "classe" da un poeta o almeno un linguaggio un MINIMO raffinato invece NO, il primo poeta che romanticamente ci ricorda come si sia innamorato in prima persona del culo della ragazza... sarà un personaggio realistico ma di certo diverso da come vuole apparire dal romanticoso e diabetoso estratto... insomma prendete uno sfigato che scrive poesie che sorpresa sopresa non sono neanche riportate, ce ne sono due mi pare... ma in un libro in cui il protagonista è un poeta sarebbe carino almeno leggere spezzoni tra una cosa è l'altra invece no, il coglionazzo dello scrittore probabilmente non sa scriverle e quindi ce le descrive... può essere più triste di così uno scrittore? Comunque dicevo prendete uno sfigato poetucolo da due soldi, aggiungete il classico umorismo alla "culo, piscia e merda" e alla "tirami il dito che scorreggio ahahahahaha" e aggiungete un personaggio femminile che potrebbe essere simpatico ma descritta dal coglionazzo come cogliona a sua volta, aggiungete scene di vita vissuta con banalissimi punti di vista (i classici "La mamma è appiccicosa e apprensiva, il padre se ne frega, l'uomo è casinista" insomma i classici luoghi comuni di cui è pieno il mondo) e olè otterrete un libro che sono contenta di aver piratato perchè non merita due lire... tanto vale leggere Moccia con lui almeno ti fai due risate perchè per solo la comicità di sto tizio, potrebbe diventare il nuovo presentatore di Colorado da quando è simpatico -_-
Inoltre il libro è scritto "male" potrei averlo scritto io visto che è pieno di "Comunque, dicevo, infatti, cioè" ecc che DAVVERO non posso sopportare in un libro, cazzo ti ha pubblicato la RIZZOLI non sei su Wattpad almeno scrivi decentemente senza scrivere come mangi >.<
Insomma da dimenticare!!

P.S. Un genio di Anobii che ringrazio (ha fatto quello che io non avrei avuto voglia di fare ovvero trovare qualche citazione di merda) ha riportato queste perle... leggete la finezza di questo poeta estintinto
- Comunque, dicevo, stavo andando in Sicilia per un reading di poesie ed è il culo la prima cosa che ricordo di Agata. Niente, era davanti a me sulla scaletta e ce l’avevo ad altezza viso. Notevolissimo culo, niente da dire, avvolto in attillatissimi jeans.
- L’aerocessofobia è la paura che mentre sei lì che pisci in un cesso a diecimila metri, il cesso si stacca dal velivolo e tu vedi la tua piscia che sale – avete presente, tipo assenza di gravità – e tu ti schianti al suolo dentro un cesso che si accartoccia sul tuo povero corpo indifeso
- Ha delle sopracciglia davvero belle, Agata. Che tra l’altro denotano intelligenza: non se le massacra a colpi di pinza, è abbastanza chiaro

Ste citazioni commentano da sole la demenza di sta porcheria, una stellina regalata!